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La PREVENZIONE, nella lotta alle blatte e alla blattella (deblattizzazione) è rappresentata dall’insieme di pratiche ed accorgimenti necessari per evitare che le blatte si insedino negli edifici oggetto del controllo, utilizzando come vie di transito le condotte e le canalette degli impianti di servizio (elettrico, di riscaldamento e/o di raffreddamento, scarichi delle acque di lavaggio, scarichi delle acque nere, …).
In realtà il ridottissimo spessore del corpo delle blatte e la loro capacità di attraversare tratti di tubature anche se sommerse rendono molto difficile “isolare” un ambiente, in particolare una cucina di vaste dimensioni, ed impedire l’arrivo di questi insetti. Spesso è più realistico prevedere che l’impianto fognario urbano sia già colonizzato da blatta orientalis e che tramite i raccordi fognari, specialmente se vecchi o più volte manipolati, questa possa facilmente giungere all’interno degli edifici iniziando la colonizzazione da bagni e cucine.
I “punti critici” da ricercarsi nelle ispezioni, che precedono la fase di bonifica, sono costituiti da: scollamenti delle piastrelle di pavimentazioni e rivestimenti murari, alterazione delle malte poste a guarnizione tra pavimentazione e griglie o tombini di scolo, scostamento dei paraspigoli, presenza di controsoffittature, pareti perlinate o separatori in cartongesso (queste ultime strutture non dovrebbero esistere nelle aree di cucina, mensa o dispensa). Ovunque si riscontrino situazioni simili bisogna descriverne la presenza ai responsabili dell’igiene dell’area affinchè possano programmare i necessari interventi di pulizia, manutenzione o sostituzione. E’ opportuno prevedere la rimozione o la sigillatura degli impianti di aerazione, aspirazione e scarico in disuso. La prevenzione deve essere effettuata anche sul piano organizzativo: tramite l’ispezione dei contenitori delle derrate (ad es. imballaggi in cartone) alla ricerca di ooteche ed allontanamento degli imballi non essenziali appena le derrate vengono collocate sulle scaffalature degli ambienti adibiti a dispensa. Tramite l’accurata pulizia dalle attrezzature di cucina con particolare attenzione alle cappe aspiranti e ovunque vi sia presenza di materiale termo-isolante. Questi materiali subiscono nel tempo degli scollamenti e divengono facilmente punti di nidifica per Blattella germanica difficilmente bonificabili nel corso di un intervento di disinfestazione / deblattizzazione convenzionale. Evitando il ristagno di residui alimentari tra griglia e sifone degli scoli collocati, ad esempio, sotto le attrezzature di cottura. Allontanando ogni residuo di alimento. Poche briciole possono alimentare un gran numero di esemplari di blatte. Anche l’acqua non deve risultare facilmente disponibile, vanno riparate tutte le piccole perdite anche se all’apparenza insignificanti.
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