Deblattizzazione: mantenimento e controllo (Fase 3)

Deblattizzazione

ECOSPI - Deblattizzazione
Fase III: mantenimento e controllo

L’esecuzione degli interventi insetticidi di MANTENIMENTO può essere realizzata sfruttando le caratteristiche del formulato in gel (descritto nella II fase della deblattizzazione o disinfestazione da blatte e blattelle) che svolge una marcata azione attrattiva nei confronti delle blatte. E’ così possibile giungere ad un controllo delle possibili reinfestazioni...

Ricordiamo che i fattori predisponenti la reinfestazione sono:
>> scarsa igiene e pulizia dei locali, vicinanza di locali infestati;
>> frequente scambio di merce (anche semplici imballi vuoti) con luoghi ove possono essere presenti blatte e blattelle (più in generale scarafaggi)

L’utilizzo dei formulati in gel durante questo tipo di disinfestazione meglio nota come deblattizzazione consente di diminuire le quantità di principio attivo insetticida applicato nell’ambiente.

Con l’utilizzo dei formulati in gel la filosofia di intervento cambia radicalmente. Sono gli scarafaggi, blatte e blattelle, a ricercare l’insetticida e non il contrario. Si evitano pertanto anche gli effetti secondari di repellenza caratteristici di alcuni piretroidi. Parimenti si evita la presenza nell’ambiente trattato di odori sgradevoli e persistenti causati dall’impiego di formulati in emulsione concentrata (e pertanto ricchi di solventi).

La deblattizzazione prevede una particolare attenzione nel trattamento con formulato in gel alimentare, degli alloggiamenti dei motori elettrici presenti in affettatrici, pelapatate, tritacarne, frigoriferi, compressori e all’interno della carrozzeria di forni e friggitrici.

Valutazione dei risultati o controllo:

nelle aree soggette ad intervento di deblattizzazione ed in quelle immediatamente confinanti verrà allestita una rete di monitoraggio della presenza di blatte e blattelle tramite la collocazione, nei punti a maggior rischio, di trappole collanti attivate con attrattivo alimentare. Queste verranno collocate nelle aree caratterizzate da un microclima caldo-umido e dalla possibilità che si accumulino residui alimentari. E’ opportuno che le trappole invischiate vengano collocate o ricollocate qualche giorno dopo l’applicazione di formulati insetticidi tradizionali.

A distanza di 15 giorni circa dall’esecuzione dell’intervento di disinfestazione (deblattizzazione) si procederà ad una ispezione delle trappole per rilevare le eventuali catture degli scarafaggi e poter così valutare, sulla base di un dato oggettivo, il perdurare o meno dell’infestazione. Il monitoraggio tramite trappole consente anche di rendersi conto del verificarsi di una reinfestazione da ambiente esterno e programmare l’esecuzione delle azioni necessarie.

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